Dal Blog della BookSprint Edizioni "Sara Scaranna ospite al Palafiori di Sanremo"


Per BookSprint Edizioni, nello spazio dedicato alla letteratura all'interno del Palafiori di Sanremo, c'è Sara Scaranna, autrice del romanzo fantasy e d'amore "Il ragno d'oro e la leggenda della città perduta" (BookSprint Edizioni). Una storia d'amore «impossibile perché i due personaggi, in teoria, non avrebbero mai dovuto incontrarsi e invece il destino li fa incontrare e si innamorano follemente, di un amore impossibile da domare.» La storia si dipana tra le valli di Comacchio, alla ricerca di Spina, la città etrusca incantata e potentissima, che la leggenda vuole persa ormai da moltissimi secoli. In questa intervista, Sara Scaranna, ferrarese d'origine, oltre a presentare la trama del suo romanzo e a spiegare il perché della scelta di un genere più di nicchia come il fantasy, racconta alcuni aneddoti legati alla stesura del testo e la sua passione, innata, per la scrittura e la lettura. Infatti «il primo libro scritto, piccino, risale all'età di otto anni, ricopiato da me con la fotocopiatrice di papà.»

La città perduta, cui si fa riferimento nel titolo, è Spina, l’Atlantide italiana, città realmente esistita, che sorgeva sul versante adriatico del fiume Po. È proprio da questa città, che tutti credevano scomparsa per sempre, che proviene Alessandro, bellissimo ragazzo di ventitré anni con grande segreto da nascondere. Francesca non lo ha ancora conosciuto, ma vede i suoi occhi in sogno. Quando i due si incontrano per la prima volta, nasce un amore pericoloso, che scatena le ire degli spineti. Alessandro infatti non è umano, e in nessun caso avrebbero dovuto conoscersi.

Ispirato alla città di Spina, e a una leggenda che racconta di un talismano – il ragno d’oro, per l’appunto – il romanzo fantasy di Sara Scaranna promette di avvincere i lettori. L’intervista al Palafiori di Sanremo rappresenta un’occasione importante per il suo percorso di scrittrice, nonché una conferma delle sue doti letterarie.

Vedi il video dell'intervista
Vedi l'articolo e le foto

Commenti